QUANDO LA SINERGIA PORTA AL CAMBIAMENTO – SECONDA PARTE

Il magazine Sistema Serramento dedica uno speciale a TWT. Il numero 27 di marzo 2020, è dedicata all’intervista di Filippo Pellitteri, Presidente e AD dell’azienda.

Dunque, tre aziende di primo piano nella produzione di utensili per la lavorazione del legno nel settore del serramento, tre marchi “made in Rovereto” conosciuti in tutta Italia e nel mondo! Come si trasferisce il valore di tre know-how diversi sul fronte del prodotto?

«Stiamo lavorando per unificare il prodotto utilizzando i know-how delle tre aziende, nel senso che usciamo con un prodotto nuovo nel 2020 che però analizziamo meglio più avanti. Questo riguarda la tecnologia». «In effetti, noi parliamo sia del manufatto finale sia dell’utensile – aggiunge il Dottor Mauro Zamberlan – a volte diventa più importante il manufatto e a volte l’utensile, perché il manufatto arriva già dal cliente».

Tre realtà diverse ma complementari quindi, che oggi corrono fianco a fianco per affrontare una nuova sfida: portare l’eccellenza trentina, tutta italiana, nel resto del mondo sotto il marchio di TWT. Quali sono i mercati che hanno risposto più favorevolmente alla vostra offerta?

«Sicuramente il mercato italiano a cui teniamo molto, e parlando di estero al primo posto metterei la Germania, poi la Francia, la Spagna e Paesi Scandinavi dove richiedono alta tecnologia e servizi più completi. Parliamo comunque di mercati europei, perché in quelli extraeuropei non hanno l’esigenza del serramento europeo, manca la cultura del prodotto “su misura”».
«In effetti, hanno una concezione completamente diversa di edilizia – precisa Mauro Zamberlan – passano dai grandi grattacieli alle case prefabbricate».

«Per quanto riguarda i grattacieli anche in Europa montano altri tipi di serramenti che non sono in legno – riprende Filippo Pellitteri – perciò i nostri lavori sono soprattutto legati alle ristrutturazioni del parco edilizio esistente e quindi dobbiamo costruire degli utensili che realizzano profili di 40 o anche 150 anni fa, perciò davvero minimali, a proposito del trend attuale legato al serramento esterno minimale, anche se indubbiamente per i disegni attuali abbiamo dovuto ampliare lo spessore per dare una garanzia migliore di prestazione acustica, risparmio energetico, ecc.».

Possiamo affermare che la fusione di Garniga, Rekord e Zuani abbia portato alla nascita della più importante realtà italiana nella produzione di utensili per la lavorazione di finestre in legno e legno alluminio, e a una delle aziende leader del settore in Europa?

«Dopo tre anni dalla nostra fusione posso confermare che è nata la più grande realtà italiana e nel frattempo c’è stata una trasformazione anche nelle vendite nel senso che una volta si vendevano utensili anche a clienti minori a fronte di investimenti limitati, ora purtroppo le piccole realtà stanno chiudendo, mentre le aziende medie e grandi diventano sempre più grosse.

Questi clienti vogliono affidarsi a un’azienda che gli dia delle garanzie di continuità, non è possibile che un cliente acquisti un macchinario da un fornitore più piccolo di lui, deve esserci un allineamento, è questo che ci ha convinto a dar vita alla fusione sommando le nostre esperienze e facendole confluire nella medesima specializzazione: una visione aggiornata d’impresa che ci ha portato a ordini di un certo livello.

Si tratta di una strategia d’impresa che passa attraverso innumerevoli sinergie, per fare un esempio citiamo quella realizzata in un contesto fieristico fra TWT e Leuco France perché settimana prossima saremo a Lione e condivideremo lo stand con Leuco: loro rappresentano il settore del mobile e noi quello del serramento».

Per TWT non può che rappresentare un ambito cruciale quello della Ricerca & Sviluppo! Un impegno ben rappresentato dalle nuove geometrie di taglio presentate all’ultima edizione di Ligna a Hannover lo scorso maggio. In occasione di quella stessa fiera, è stato anticipato il lancio nel 2020 di una nuova concezione di utensile per il mercato del serramento di legno di cui chiediamo un’anteprima immaginando che prenderà luce alle prossime fiere, sperando che Xilexpo di Milano resti confermata considerato che purtroppo il FensterbauFrontale/Holzhandwerk di Norimberga è per ora stato posticipato a causa del virus Covid-19.

«Si tratta di una novità di processo! Di questo abbiamo parlato sulla rivista tedesca di BAU alla quale ci appoggiamo per il mercato tedesco, come facciamo con voi per quello italiano. Ci trovavamo con questi giornalisti tedeschi a cena con i quali si parlava delle aziende 4.0 e d’altra parte ci eravamo lasciati dicendo che ci saremmo visti l’indomani mattina per fare la visita al reparto produttivo di TWT.

Allora improvvisamente ho capito che la visita dovesse essere notturna, perché l’azienda 4.0 non si può visitare di giorno quando ci sono tutti gli operatori e che avesse senso organizzare invece la sera le visite quando non c’è nessuno e l’azienda va avanti da sola! Ho lanciato una provocazione dicendo: “Oggi fino alle 23.30/00.00 lavoriamo” e poi ho accompagnato i giornalisti nella visita notturna: un’esperienza nuova. Infatti, la campagna pubblicitaria del 2020 consiste proprio in questo, nel far vedere una produzione che va avanti da sola e nel mostrare dov’è la tecnologia di TWT».

Scarica l’intervista in formato Pdf

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